La Scuderia Valle D’Itria corre al Motor Show 2016 con Lucio Peruggini su Ferrari 458 GT3

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Un connubio creato ad hoc per la kermesse bolognese dalla connotazione tutta “made in Puglia”: la Scuderia Valle D’Itria e Lucio Peruggini in gara insieme nell’area 48 del Motor Show ‘16 di Bologna.

La gara, il GT Italia si è svolta nella giornata del 4 dicembre e ha visto al via tutti i protagonisti del Campionato Italiano GT pista.
Peruggini nel 2016 è stato ai nastri di partenza del suo primo Campionato Italiano e per la prima volta al volante della Ferrari 458 GT3 curata dal team AF Corse di Amato Ferrari. E’ arrivato al Motor Show di Bologna reduce da una stagione strepitosa, conclusa con la conquista del titolo di Campione Italiano Velocità Montagna nel gruppo GT e suggellata dalla vittoria di fine stagione a Sternberk in Repubblica Ceca dove ha conquistato il Master Fia, ovvero l’Olimpo europeo per la Velocità in Salita.

Anche nella kermesse bolognese, ad accompagnare Lucio c’era il capo macchina Franco Del Buono, Leo Lioi, l’ing. Giovanni Zazzera e per l’occasione, anche i colori della Scuderia Valle D’Itria.

A Bologna Peruggini aveva vinto le due edizioni del 2007 e 2008 nel Historic Rally riservata alle gruppo B, con la Lancia Delta S4, ma nell’edizione 2016, ha purtroppo dovuto abbandonare le sfide forse un po’ troppo presto, eliminato dal pilota bolognese Thomas Biagi per soli 13 centesimi di secondo nel corso delle battute iniziali della gara. Lo stesso Thomas Biagi su Lamborghini Huracan del team Antonelli Motorsport che poi ha trionfato nel Trofeo Italia Gran Turismo dopo aver battuto in finale, con un secco 2 a 0, Mauro Trentin, anche lui a bordo della Lamborghini Huracan di Petri Corse. Terzo gradino del podio per l’altro pilota di casa, l’imolese Gabriele Lancieri che, sulla Ferrari 458 ha battuto in “volata” Gianluca Carboni,  Porsche 997 GT3 Cup.

Il meccanismo perverso delle sfide ad eliminazione diretta del Motorshow di Bologna, ha influenzato pesantemente il risultato della gara di Peruggini: incontrare nelle prime battute di gara il pilota e la vettura che i pronostici davano già per favorito per la vittoria finale, non ha dato al veloce driver foggiano l’opportunità di poter adattare in sfide piu “soft” la vettura alle coperture Pirelli, obbligatorie in questo trofeo, e mai usate in precedenza.
Chiusa questa bella avventura, resta comunque la speranza che le strade di Lucio Peruggini e della Scuderia Valle D’Itria si possano ancora incrociare in futuro.

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