Dal Gargano al Molise: viaggio tra emozioni “storiche” e nuove sinergie

Archiviato il 7°Rally Porta del Gargano è già tempo di una nuova avventura al "rinato" Rally del Molise dove Scuderia Valle D'Itria e Scuderia Messere condivideranno l'obbiettivo. - di Vittorio Zigrino # foto Giuseppe Carrone

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Todaro - Rizzo su Fiat Punto S1600
Tramonta il sole su Monte Sant’Angelo e con esso, la possibilità di vittoria del siciliano Totò Riolo, al 7°Rally Porta del Gargano. Tirerà come un forsennato Riolo, nella notte e il giorno seguente, ma il salentino Francesco Rizzello, sarà bravo a tenerlo a debita distanza. La pioggia delle due ultime speciali, poi, porterà via, le ultime speranze di vittoria del siculo.
Questo, in breve, il copione principale della gara sipontina, ma attorno a questo confronto a distanza Ford/Skoda; gioventù arrembante (Rizzello), contro anni di esperienza fatte di gare su gare (Riolo), spiccano altre sfumature fatte di piccole storie, tipiche dell’arte del traverso dei rally di zona.
Fermo, nel parco assistenza, il truck bianco-azzurro della Scuderia Valle D’Itria di Cisternino e poco più in la, immobile, la Renault 5 Maxi Turbo che nella passata edizione disputò solo lo shakedown e si ammutolì, ormai lei è un pezzo di storia da

​salvaguardare. Quest’anno, si corre con la Sierra Cosworth RS, due ruote motrici posteriori;

La Ford Sierra RS Cosworth della Scuderia Valle D’Itria

vettura storica dal passato glorioso in configuazione Gruppo N “old style”, ovvero quando in gruppo N si era obbligati a correre conservando persino i sedili posteriori, la cappelliera e tutta la tappezzeria.

Francesco Montagna, non è voluto mancare all’appuntamento garganico, sia per una questione affettiva che di collaborazione promozionale con la Scuderia Piloti Sipontini, ma anche e soprattutto perché entrambi credono fermamente in un futuro ricco di affascinanti auto storiche per il Porta del Gargano.
Sulla pedana della premiazione a Manfredonia, Montagna e la piemontese Elena Giovenale,
arriveranno secondi, dietro ai campioni di zona Antonio Di Lorenzo e Francesco Cardella e la loro Porsche 911, mentre terza sarà l’affascinante Fiat 124 Abarth dell’inossidabile “prof.” Fragola… che visibilmente emozionato ricorda il suo primo Rally del Gargano, solo qualche anno fa… ovvero nel 1972 !!!
Tra le moderne, la seconda vettura della Scuderia Valle d’Itria: la sempre bella e performante Fiat Punto Super1600, curata dalla conversanese Scuderia Messere con alla guida il pilota di Conversano Pietro Todaro, navigato dal salentino Davide Rizzo. Gara finita anzitempo per loro.
Ma è già sinergia per il futuro: proprio dal parco assistenza del Rally POrta del Gargano nasce l’idea di essere presenti alla rinascita di una delle gare sicuramente più belle del centro sud: il Rally del Molise, in programma il 7 e 8 ottobre e che rinasce dopo un letargo di nove anni con l’ambizione di ritornare ai fasti di un tempo, quando era una delle più importanti tappe dell’allora Campionato italiano Due Ruote Motrici.
La sinergia dunque si crea tra Scuderia Messere e Scuderia Valle D’Itria per essere al via con la Fiat Punto Super1600 condotta in gara dai fratelli Montagna. Una gara test per acquisire informazioni importanti sia per la vettura che per l’equipaggio, per la prima volta al volante della performante Super1600 torinese.
Il driver di Cisternino, a ​Campobasso, ritroverà sul sedile di destra, suo fratello Alberto, col quale, in tempi non sospetti, ha condiviso, centinaia di chilometri, dal mondiale all`italiano WRC.
Dal punto di vista tecnico, sarà interessante invece osservare il comportamento della super 1600 di casa Fiat, calzata per l’occasione con pneumatici Hankook: quasi una novità assoluta per questa vettura.
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