Rally Porta Del Gargano e Scuderia Valle D`Itria: un connubio che vuol diventare “storico”

di Vittorio Zigrino

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Ormai manca davvero poco: il prossimo week end si riaccende materialmente su strada, la passione motoristica in terra Dauna. Il Rally Porta del Gargano, per la settima volta, sarà di scena, sulle affascinanti strade che si arrampicano sull’ avamposto dei monti del Gargano.
Il 2017, poi, è l’anno dell’edizione numero due dell’historc rally, riservato alle vecchie glorie su 4 ruote dei rally.
La scuderia ASD Piloti Sipontini, organizzatrice dell’evento, si prepara per i giorni finali e più impegnativi, dell’iter organizzativo che per un rally, risulta molto complesso e articolato, vista la lunga estensione chilometrica di prove speciali ( 90,30 km ) e trasferimenti ( 264,59 km ) che i concorrenti dovranno percorrere, restando in macchina per più di 350 km.
Lo spettacolo, avrà inizio sabato 9 settembre con tutte le procedure burocratiche e amministrative. Nel pomeriggio di sabato 9, le auto da gara, affronteranno lo shakedown, per testare la meccanica, di li, parco assistenza di Manfredonia e avvio verso la pedana di partenza, in pieno centro città.
Tramonto e buio, faranno da sfondo alle due prime prove speciali sulla mitica ps. Macchia-Monte Sant’Angelo per terminare poi la prima giornate, al riordino notturno di Manfredonia.
Nella giornata di domenica, sarà accesa battaglia tra gli equipaggi in gara sulle due prove speciali: Mattinata-Monte Sant Angelo e Gargano, quest’ultima prova, reintrodotta dopo diversi anni e situata a nord ovest di Monte Sant Angelo, il tutto, da ripetere per due passaggi a prova speciale. A fianco delle moderne e tecnologiche rallycar, in piena lotta per la coppa Italia di zona e per il Campionato Regionale, l’ appassionato pubblico, potrà emozionarsi al passaggio delle auto storiche da rally, volute fortemente, per il secondo anno, dalla scuderia Piloti Sipontini e dalla Scuderia Valle dItria di Cisternino.
Da quest’anno, l’historic rally, è sarà valido quale terza e decisiva prova del neo-nato Trofeo Rally di Zona per le Autostoriche, assieme alle due prove siciliane di Caltanissetta e
Tirreno (Messina). Non validata la Targa Florio perchè annullata a causa degli eventi tragici accaduti.
“ Esiste un considerevole parco macchine di un certo valore storico – ci illustra il presidente della Scuderia Valle D’Itria, Francesco Montagna – queste auto, hanno ancora un grande fascino sugli appassionati e ad esse, si potrebbero aggiungere tante auto storiche attualmente ancora stradali ma in ottime condizioni e oltretutto facili da allestire da gara con bassi costi di preparazione e gestione. I possessori di queste auto, oltre al valore culturale,
possederebbero delle auto dal valore economico costante e in molti casi, crescente. In fondo – prosegue Montagna – correre nelle storiche, è la giusta dimensione per il vero gentleman driver che desidera divertirsi senza pretese di risultato, vivendo la corsa davvero, in una dimensione meno stressante della gara moderna. Ritengo che “per guardare avanti, nelle corse come nella vita, bisogna anche saper guardare indietro” e le auto storiche, sono l` unico modo per farlo. “
L’ idea di introdurre le auto storiche, nella gara sipontina, nasce da uno dei suoi organizzatori, Raffaele La Torre, che ha trovato in Francesco Montagna un grande sostenitore di questa idea. Ora però, l’ iniziativa che si ripete, si trova di fronte ad un bivio che potrebbe portare o ad un seguito con ulteriore incremento o ad una mancata risposta dei drivers del sud Italia. Ovviamente tutti, speriamo nella prima ipotesi.
“ Vorrei anche illustrare altri vantaggi del correre con le storiche per avvalorare la mia teoria – continua Francesco Montagna – L’ assistenza nei rally, per le storiche, è libera, di moderno, ci sono solo gli equipaggiamenti di sicurezza ( sedile, cinture ecc. ), ma l’assenza di elettronica, rende queste auto più semplici da gestire anche nel proprio garage. Gli equipaggi poi, godono di sconti sulle iscrizioni e di alcune convenzioni, poste in essere dagli organizzatori. “
Il TRZ ( Trofeo Rally di Zona ) per auto storiche, al rush finale per il 2017, vede attualmente in lizza per il titolo, ben 5 equipaggi, tutti siciliani, che devono disputare la prova garganica per poter contendersi il titolo assoluto nonchè le coppe di classe.
La scuderia Valle d’Itria, oltre al supporto promozionale per l’historic, sarà della partita con due equipaggi: Francesco Montagna navigato per l’occasione da Elena Giovenale, su
Ford Sierra Rs Cosworth “storica” e Piero Todaro e Davide Rizzo su Fiat Punto super 1600, nelle moderne.
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